02 novembre 2013

Il ragazzo prodigio

Joe Bonamassa (1977)

Joe Bonamassa (Utica, 8 maggio 1977) è un chitarrista statunitense.

Chitarrista esordiente negli anni 2000, è caratterizzato da una voce graffiante e da un grande stile nel suonare la chitarra, è considerato uno dei migliori chitarristi degli ultimi anni caratterizzato per la sua professionalità in studio, chiarezza del suono, ricchezza melodica e tecnica variata.

Di evidenti origini Italiane, ha iniziato a suonare musica classica finché scoprì il blues. All'età di soli 12 anni ha partecipato a un tour di B.B. King.

Nel maggio del 2009 ha suonato con il chitarrista Eric Clapton a Londra alla Royal Albert Hall.

Nel settembre del 2009 è stato pubblicato un DVD registrato allo storico Royal Albert Hall (prestigioso teatro inglese) e nel maggio 2012 ha pubblicato il suo ultimo lavoro in studio, Driving Towards the Daylight. Nel Giugno 2010 ha partecipato al "Crossroads Guitar Festival 2010" a Chicago, l'ormai consueto raduno del gotha dei chitarristi, organizzato a scopo di beneficenza da Eric Clapton.

Forma con Jason Bonham, figlio del celebre John Bonham, batterista dei Led Zeppelin, Derek Sherinian, ex Dream Theater alle tastiere e al basso e voce Glenn Hughes, ex Deep Purple e Black Sabbath il supergruppo rock Black Country Communion con il quale pubblica il 20 settembre 2010 l'album di debutto Black Country, seguito il 13 giugno 2011 da un secondo lavoro chiamato appunto 2.

Dopo Live over Europe (2CD) nel 2013 è uscito un altro album chiamato Afterglow. Ha collaborato con numerosi artisti del calibro di Buddy Guy, B.B King, Paul Rodgers, Jack Bruce, Joe Cocker, Gregg Allman, Eric Johnson, Warren Haynes, Foreigner, Beth Hart (con la quale ha inciso due album),Danny Gatton (che fu il suo mentore quando aveva 13 anni) e molti altri.

(Tratto da Wikipedia)





Blues Deluxe (10 MB)
Burning Hell (9,6 MB)




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18 aprile 2009

Il Blues texano

Stevie Ray Vaughan (1954-1990)

Stephen "Stevie" Ray Vaughan (Dallas, 3 ottobre 1954 – East Troy, 27 agosto 1990) è stato un chitarrista Blues statunitense.

Nasce a Dallas da Jim e Martha Vaughan, ma si trasferisce in giovane età ad Austin, Texas. Inizia sin da piccolo a suonare la chitarra, seguendo le orme del fratello maggiore Jimmie (anche lui rinomato musicista, futuro chitarrista dei Fabulous Thunderbids).

A 17 anni abbandona la scuola per dedicarsi completamente alla musica.

Stevie è totalmente autodidatta e senza alcuna conoscenza della teoria musicale: suona, canta e compone "ad orecchio". In un'intervista del 1983 racconta come si trovasse spesso ad esercitarsi automaticamente guardando alla televisione trasmissioni sportive.

Il primo gruppo di cui fa parte sono i Cast Of Thousands, nel 1971. Nel 1973 passa ai "Nightcrawlers", coi quali incide un demo. Dal 1975 fa parte dei Paul Ray & the Cobras con i quali registra l'album "Texas Clover", particolarmente ricercato tra i collezionisti.

Con lo scioglimento dei Cobras nel 1977 forma i Triple Threat Revue, unendosi alla cantante Lou Ann Barton. Dopo i primi successi nei locali dell'area di Austin, il gruppo cambia nome in Double Trouble (ispirandosi all'omonima canzone di Otis Rush), e Stevie Ray Vaughan ne diventa leader. Oltre a lui, il gruppo comprende il batterista Chris Layton e il bassista Jackie NewHouse. Nel novembre del 1979 questa formazione incide un album che non verrà mai pubblicato ufficialmente. Il repertorio della band è blues-rock and roll. Iniziano le prime apparizioni radiofoniche importanti (una delle quali sarà pubblicata postuma nell'album In The Beginning).

La cantante Lou Ann Barton lascia la band nel 1980 e Tommy Shannon prende il posto di Jackie Newhouse nel 1981, venendo a comporre la formazione definitiva che accompagnerà Stevie Ray Vaughan al successo.

Il produttore Jerry Wexler si accorge di Vaughan su indicazione di Mick Jagger e nel luglio del 1982 lo porta assieme con i Double Trouble al Montreux Jazz Festival. L'esibizione, nonostante i copiosi fischi della platea poco abituata alle crude sonorità di un chitarrista d'estrazione blues, suscita l'interesse della star internazionale David Bowie presente tra il pubblico, che decide di ingaggiarlo per la registrazione del disco "Let's Dance" e per il tour mondiale seguente all'album. A pochi giorni dall'inizio del tour, però, Vaughan abbandona Bowie poiché poco appagato nel suonare un genere di musica a lui poco congeniale, e torna in Texas dai Double Trouble.

Il 1983 è l'anno del debutto di Stevie Ray Vaughan & Double Trouble con l'album Texas Flood, inciso grazie al produttore John Hammond per la Columbia Records. Grazie anche all'aiuto di Jackson Browne (anch'egli presente all'esibizione di SRV a Montreux) che mette a disposizione gratuitamente i propri studi di registrazione, l'album viene registrato in soli tre giorni. Alcuni dei brani pubblicati sono stati interamente registrati in presa diretta, senza alcuna minima aggiunta o modifica successiva.

Il successo è confermato e accresciuto anche con l'album successivo: Couldn't Stand the Weather (1984), che comprende una delle più celebri esecuzioni di Stevie Ray Vaughan: "Voodoo Child" di Jimi Hendrix. Il tour promozionale tocca la Danimarca, la Finlandia, la Norvegia, la Svezia, la Germania, l'Australia, la Nuova Zelanda e il Canada. L'ironico video musicale del brano Cold Shot viene trasmesso frequentemente anche in Italia.

Nel 1985 esce l'album Soul To Soul che vede l'inserimento nel gruppo del tastierista Reese Wynans, considerato come il terzo Double Trouble (anche se non ne farà mai ufficialmente parte). I brani rivelano una connotazione più prettamente rock dei precedenti, distaccandosi dai suoni grezzi e dalle armonie blues dei lavori iniziali. L'album ha una grande risonanza internazionale.

Il 1985 è anche l'anno del ritorno al Festival di Montreux, questa volta nelle vesti di acclamata star internazionale. Lo show tenuto il 15 luglio è di grande intensità: degna di nota la versione di "Tin pan alley", suonata in coppia col bluesman Johnny Copeland. L'esibizione di Montreux, presente sull'album "Blues Explosion", lo porta alla vittoria di un Grammy Award.

Il tour promozionale dell'album Soul to Soul tocca anche Svizzera, Francia, Olanda, Finlandia, Svezia, e Giappone. Il 14 luglio 1985 Stevie Ray Vaughan si esibisce per la prima volta in Italia, all'Umbria Jazz Festival di Perugia.

L'abuso di alcol e droga fanno crollare il fisico di Vaughan, che durante una tappa del tour in Germania viene colto da collasso (nell'ottobre del 1986). Il ricovero in ospedale e il successivo periodo di disintossicazione in un centro della Georgia lo tengono lontano dalle scene per quasi due mesi.

Sul finire del 1986 esce il primo album live dell'artista (Live Alive!), che raccoglie alcune delle migliori esibizioni dell'estenuante tournée del periodo precedente, tra le quali alcuni inediti. Anche quest'album riscuote un buon successo.

Il ritorno in studio nel 1989 coincide con l'uscita dell'album In Step, col quale vince un Grammy Award nella categoria "Best Contemporary Blues Record" (miglior disco blues contemporaneo) anche grazie al record di vendite (più di un milione di copie). Pur rimanendo il blues una delle componenti più importanti del suo stile, il disco denota un'ulteriore flessione verso il rock melodico, distanziandosi sempre più dalle sonorità grezze di inizio carriera.

La notte del 27 agosto 1990, all'Alpine Valley Music Theater, vicino a East Troy, Wisconsin, dopo aver partecipato ad un grande concerto con Eric Clapton, Robert Cray, Buddy Guy e il fratello Jimmie, sale su un elicottero per tornare al suo albergo di Chicago. Come dichiarato in seguito dallo stesso Clapton, Vaughan, stanco per il concerto, chiede di prendere il posto di Clapton e partire per primo. Poco dopo il decollo il veivolo si schianta contro una collina a causa della fitta nebbia e della probabile inesperienza del pilota in simili condizioni atmosferiche. Le tre persone a bordo, un collaboratore di Eric Clapton, il pilota, e Stevie Ray Vaughan, muoiono nell'incidente. Le ricerche inizieranno solo la mattina seguente.

(Tratto liberamente da Wikipedia)





Pride and Joy (3,5 MB - MP3)
Texas Flood (3,5 MB - MP3)




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15 febbraio 2009

Il Bluesman irlandese

Gary Moore (1952-2011)

Gary Moore, nome completo Robert William Gary Moore (Belfast, 4 aprile 1952 – Estepona, 6 febbraio 2011), è stato un chitarrista, cantante rock britannico.

Durante la sua carriera, iniziata negli anni sessanta, Moore ha collaborato con grandi artisti: Phil Lynott e Brian Downey (in tre separate occasioni all'interno del progetto hard rock irlandese Thin Lizzy), B.B. King, Albert King, i Colosseum II, Greg Lake, gli Skid Row, George Harrison, Trilok Gurtu, Dr. Strangely Strange, Albert Collins, Jimmy Nail, Mo Foster, Ginger Baker, Jack Bruce, Jim Capaldi, Bob Dylan, Vicki Brown, Cozy Powell, Rod Argent, the Beach Boys, Ozzy Osbourne, e Andrew Lloyd Webber.

Si esibì come musicista ospite registrando per numerosi progetti, e condusse una lunga carriera solista di successo, iniziata nel 1973, durante la quale sperimentò molti generi: rock, jazz, blues, country, electric blues, hard rock e heavy metal.

Nel 1987 partecipò al Ferry Aid, progetto portato avanti da un gruppo di cantanti famosi che si riunì per incidere il singolo contenente la reinterpretazione del brano Let It Be dei Beatles, i cui proventi erano destinati all'aiuto dei parenti delle vittime di un disastro del mare avvenuto a Zeebrugee (Belgio), sulla scia di altre operazioni canore benefiche degli anni ottanta (Do They Know It's Christmas? cantata dalla Band Aid nel 1984. L'assolo di chitarra fu suonato da lui e da Mark Knopfler.

Nonostante fosse poco popolare in USA, i lavori di Moore ottennero grandi valutazioni da parte della critica di settore e un elevato successo commerciale in gran parte delle altre parti del mondo, specialmente in Europa.

Moore è deceduto per un sospetto infarto in una stanza di hotel durante una vacanza a Estepona, Spagna, il 6 febbraio 2011.

(Tratto da Wikipedia)





Midnight Blues (6,7 MB)
Stop Messin' Around (5,5 MB)





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15 gennaio 2009

The rainmaker

Keb' Mo' (1951)

Keb' Mo', nome d'arte di Kevin Moore (Los Angeles, 3 ottobre 1951), è un cantautore e musicista statunitense di musica blues.

Ha vinto tre volte il Grammy Award. E' stato descritto come il collegamento vivente con il blues del Delta, che seguendo il fiume Mississippi si diffuse in tutti gli Stati Uniti.




Am I Wrong (2,7 MB)
She Just Wants To Dance (5 MB)




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15 ottobre 2008

Roomful of Blues

Duke Robillard (1948)

Duke Robillard, nome d'arte di Michael John Robillard (Woonsocket, 4 ottobre 1948), è un musicista statunitense di genere blues.

Dopo aver suonato in varie band ed aver lavorato con la Guild Guitar Company, ha fondato il gruppo Roomful of Blues insieme al pianista Al Copley nel 1967.

È stato anche membro dei The Fabulous Thunderbirds di cui faceva parte anche Kim Wilson, prendendo il posto di Jimmie Vaughan alla chitarra. Fra i generi musicali da lui suonati: il jazz, lo swing, ed il rock and roll, oltre al suo genere preferito, il blues.

Robillard ha lavorato con artisti come Jimmy Witherspoon, Snooky Prior, Jay McShann, Hal Singer, Pinetop Perkins, Joe Louis Walker, Todd Sharpville e Bob Dylan.
Nell'estate del 2006, Robillard ha accompagnato Tom Waits in un tour nel sud degli Stati Uniti.

(Tratto da Wikipedia)





Grey Sky Blues (12 MB)
Stratified (9 MB)





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15 luglio 2008

La mano lenta del Blues

Eric Clapton (1945)

Eric Patrick Clapton (Ripley, 30 marzo 1945) è un cantautore, chitarrista e compositore britannico.

Soprannominato «Slowhand» e «God», definito da Chuck Berry «The Man of the Blues», Clapton è annoverato fra i chitarristi blues e rock più famosi e influenti.

Nell'arco della sua lunga carriera, ha collaborato con altri artisti acclamati e ha militato in numerosi gruppi (The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Delaney & Bonnie, Derek and the Dominos) prima di affermarsi come solista, sperimentando nel corso degli anni svariati stili musicali, dal blues di matrice tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock.

Plurivincitore di Premi Grammy, Eric Clapton è l'unico musicista che vanta tre inserimenti nella Rock and Roll Hall of Fame (come solista nonché come membro degli Yardbirds e dei Cream).
È iscritto in seconda posizione, dietro al solo Jimi Hendrix, nella classifica dei cento migliori chitarristi redatta dalla rivista specializzata Rolling Stone.





Blues Before Sunrise
Five Long Years
Have You Ever Loved a Woman
It Hurts Me Too
Reconsider Baby
Walking Blues









26 giugno 2008

La chitarra mancina

Jimi Hendrix (1942 – 1970)

James Marshall "Jimi" Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Londra, 18 settembre 1970) è stato un chitarrista e cantante statunitense.

È considerato uno dei più grandi chitarristi della storia della musica, oltre che uno dei maggiori innovatori nell'ambito della chitarra elettrica: durante la sua parabola artistica, tanto breve quanto intensa, si è reso precursore di molte strutture e del sound di quelle che sarebbero state le future evoluzioni del rock (come ad esempio l'hard rock) creando un'inedita fusione di blues, rhythm and blues, rock and roll, psichedelia e funky.

Secondo la classifica stilata nel 2003 dal Rolling Stone Magazine è lui il più grande chitarrista di tutti i tempi.

La sua esibizione in chiusura del festival di Woodstock del 1969 è divenuta un vero e proprio simbolo: l'immagine del chitarrista che, con dissacrante visionarietà artistica, suona l'inno nazionale americano in modo provocatoriamente distorto è entrata di prepotenza nell'immaginario collettivo musicale come uno dei punti di svolta nella storia del rock.

Hendrix è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992.

(Tratto da Wikipedia)





Catfish Blues (7 MB)
Red House (3,5 MB)





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20 maggio 2008

Soul Fixin' Man

Luther Allison (1939 – 1997)

Luther Allison (Widener, 17 agosto 1939 – Madison, 12 agosto 1997) è stato un chitarrista statunitense blues.

Dalla originaria Widener nell'Arkansas la famiglia si trasferì a Chicago, Illinois, nel 1951. Prima di questo trasferimento aveva imparato a suonare la chitarra da autodidatta, ed aveva iniziato ad ascoltare gli autori blues. Nel 1954 iniziò a farsi vedere nei blues club di Chicago con la speranza di essere invitato da qualcuno a suonare sul palco. Riuscì a suonare con la band di Howlin' Wolf e con James Cotton.

La grande occasione gli si presentò nel 1957, quando Muddy Waters lo invitò a salire sul palco insieme a lui. Grazie a quell'incontro Allison inziò a suonare nel circuito dei club blues tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60, e registrò il suo primo singolo nel 1965. Firmò quindi un contratto con la Delmark Records nell'autunno del 1967, e nel 1969 realizzò il suo album di debutto, Love me Mama. La sua esibizione all'Ann Arbor Blues Festival del 1969 riscosse un buon successo, e per questo venne invitato alle tre seguenti edizioni del festival. Andò in tournée lungo tutti gli Stati Uniti e nel 1972 venne ingaggiato dalla Motown Records, uno dei pochi artisti blues ad esservi riuscito.

Dalla metà degli anni '70 iniziò ad andare in tour anche in Europa, e grazie al riscontro positivo del pubblico si trasferì in Francia nel 1977, dove si stabilì per i seguenti quindici anni. Allison era conosciuto soprattutto per le sue esibizioni dal vivo, nelle quali eseguiva assoli di chitarra lunghi dieci minuti, ed anche per il rapporto che aveva con il pubblico durante le esibizioni. Durante i suoi concerti usava lanciare una lunga corda al pubblico, corda che terminava attaccata alla sua Gibson Les Paul.

Il manager ed agente europeo di Allison, Thomas Ruf, fondò la propria casa discografica nel 1994, la Ruf Records. Allison firmò per questa casa discografica e contemporaneamente firmò anche per la Alligator Records per la distribuzione americana. Il fondatore della Alligator Records, Bruce Iglauer, convinse Allison a far ritorno negli Stati Uniti. Registrò quindi l'album Soul Fixin' Man nel 1994, al quale seguì un tour negli Stati Uniti ed in Canada. Sia Allison che l'album Soul Fixin' Man conquistarono 4 W.C. Handy Awards (premio istituito dalla ONG Blues Foundation in onore del musicista blues William Cristopher Handy. Il premio ha cambiato la sua dicitura in The Blues Music Award nel 2006).

Con la James Solberg Band al suo seguito, Allison continuò instancabilmente ad andare in tour, e con la realizzazione nel 1995 di Blue Streak guadagnò altri Handy Awards nonché una maggiore fama. Fece inoltre da presentatore ai Living Blues Awards e fu ospitato sulle copertine delle più importanti riviste di settore.

Nel mezzo del suo tour del 1997, in estate, Allison venne portato in ospedale perché accusava dolori al petto e problemi di respirazione. Sfortunatamente gli venne diagnosticato un tumore al polmone le cui metastasi si stavano ormai espandendo alla spina dorsale. Dopo un breve periodo di coma, Luther Allison morì il 12 agosto del 1997, cinque giorni prima del suo 58esimo compleanno. Il suo album Reckless venne pubblicato poco tempo dopo la sua morte.

(Tratto da Wikipedia)





Bad Love (9 MB)
Soul Fixing Man (3 MB)





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22 gennaio 2008

Buddy

Buddy Guy (1936)

Buddy Guy , vero nome George Guy (Lettsworth, 30 luglio 1936) è un chitarrista statunitense.

È uno dei più importanti esponenti del blues americano. Figura di spicco del genere ne è, insieme a B.B. King, uno dei punti di riferimento.

Buddy Guy predilige i concerti dal vivo, che rende dei veri e propri spettacoli, grazie alla presenza scenica ed alle sue doti di chitarrista e cantante. Eric Clapton lo considera il miglior chitarrista vivente.

Ha suonato al noto concerto di chitarra Crossroad Guitar festival oganizzato dallo stesso Eric Clapton,nel quale ha sfidato un altro chitarrista di fama mondiale John Mayer a duello di chitarra. Lo ha vinto tenendo una nota di assolo e bevendo ben 8 bicchieri d'acqua vuotandoseli anche poi continuando a fare l'assolo.

Buddy Guy è proprietario di un bar in Chicago, nella zona del Loop, il Buddy Guy's Legend, dove tutte le sere si suona musica blues di alto livello. A volte può capitare di trovare lo stesso Buddy Guy che serve al banco o, meglio ancora, che suona.

La prima chitarra di Buddy Guy, avuta all'età di diciasette anni adesso è custodita al Rock and Roll Hall of Fame in Cleveland.

Fino all'età di 21 anni Buddy Guy non aveva mai lasciato la Lousiana, quando un suo amico, che lavorava come cuoco a Chicago, lo convinse a lasciare il suo lavoro di custode all'università per andare a Chicago a suonare blues. Il 25 settembre del '57 Buddy Guy finalmente arrivò a Chicago.

(Tratto da Wikipedia)





First Time I met The Blues (6 MB)
Damn Right I've Got The Blues (6 MB)





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25 novembre 2007

Il Re del West Side Chicago Blues

Otis Rush (1934)

Otis Rush, nato a Philadelphia il 29 aprile 1934, è un cantante e chitarrista blues.

Il suo stile simile a quello di musicisti quali Luther Allison, Magic Sam, Buddy Guy e Albert King, è conosciuto come il Blues del West Side di Chicago e ha avuto un'influenza su artisti come Michael Bloomfield, Eric Clapton, Peter Green e Stevie Ray Vaughan.





All Your Lovin (9 MB)
I Can't Quit You Baby (3,5 MB)





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