Junior Wells (1934-1998)
Junior Wells (9 dicembre 1934 - 15 gennaio 1998), nato Amos Wells Blakemore Jr., è stato un cantante blues americano di Chicago, armonicista e cantante.
E 'stato uno dei pionieri dell'armonica blues amplificata dello stile di Chicago.
Wells è meglio conosciuto per la sua canzone "Messin' with the Kid" e il suo album Hoodoo Man Blues del 1965 , descritto come un album dei veri classici del blues del 1960 dal critico Bill Dahl.
Wells ha suonato e registrato con diversi musicisti blues tra cui Muddy Waters, Earl Hooker, e Buddy Guy.
Durante tutta la sua carriera è rimasto un punto di riferimento nella scena del blues e anche coinvolto il pubblico del rock durante il tour con i Rolling Stones.
Non molto tempo prima della sua morte, lo storico del blues Gerard Herzhaft lo ha definito "uno dei rari sopravvissuti ancora attivo del periodo d'oro del blues".
Vita e carriera
Wells potrebbe essere nato a Memphis, Tennessee, e cresciuto a West Memphis, Arkansas (alcune fonti riportano che era nato a West Memphis).
E' stato iniziato alla musica da suo cugino, Junior Parker, e successivamente ha imparato a suonare bene l'armonica con Sonny Boy Williamson II.
Si trasferisce a Chicago nel 1948 con la madre, dopo che lei ha divorziato dal padre, e inizia a suonare insieme a musicisti locali in feste casalinghe e bar.
Selvaggio e ribelle, ma sentendo il bisogno di un'ancora per sviluppare il proprio talento, iniziò ad esibirsi con gli Aces (i fratelli chitarristi Dave e Louis Myers e il batterista Fred Below) sviluppando un stile moderno di armonica amplificata influenzato da Little Walter.
Nel 1952, fece le sue prime registrazioni, quando ha dovuto sostituire Little Walter nella band di Muddy Waters e suonato in una delle registrazioni di Muddy per Chess Records nel 1952.
Le sue prime registrazioni come capogruppo sono state fatte nel corso dell'anno successivo per gli States Records.
Verso la fine degli anni 50 e gli inizi degli anni 60, registrò dei pezzi singoli per la Chief Records e la sua controllata la Profile Records, tra cui il singolo "Messin' with the Kid", "Come on in This House" e "It Hurts Me Too", che sarebbero rimasti nel suo repertorio durante tutta la sua carriera.
Nel 1960 il suo singolo "Little by Little" inciso con la Profile (scritto dal proprietario e produttore Mel London) raggiunse il 23° posto nella classifica del Billboard R&B, il primo dei suoi due singoli entrati a far parte della classifica del Billboard.
Il suo album "Hoodoo Man Blues", pubblicato nel 1965 dalla Delmark Records, aveva Buddy Guy alla chitarra. I due hanno lavorato con i Rolling Stones in diverse occasioni nel 1970.
Il suo album "South Side Blues Jam" è stato pubblicato nel 1971 e "On Tap" nel 1975.
Il suo album del 1996 "Come on in This House", vedeva l'apparizione di chitarristi slide quali Alvin Youngblood Hart e Derek Trucks, tra gli altri. Wells è anche apparso nel film "Blues Brothers 2000".
Wells raccontava la seguente storia, che appare sulla copertina dell'album "Hoodoo Man Blues": "Sono andato in un negozio in centro e l'uomo del negozio aveva un'armonica che vendeva a $ 2.00. Io lavoravo distribuendo bevande col camion ... marinavo la scuola .... lavoravo tutta la settimana e il sabato l'uomo mi dava un dollaro e mezzo... un dollaro e mezzo per un'intera settimana di lavoro! Poi sono tornato al negozio per comprare l'armonica pero l'uomo del negozio mi ha detto che il prezzo erano due dollari. Io gli ho detto che dovevo assolutamente avere quell'armonica...
Ad un certo punto, l'uomo si è allontanato dal bancone lasciando lì l'armonica. Allora ho preso l'armonica lasciando sul bancone il mio dollaro e mezzo.
Mi ritrovai in un processo per questo, e allora il guidice mi chiese perché l'avevo fatto. Io gli risposi che dovevo assolutamente avere quell'armonica... Allora il guidice mi chiese di suonarla.
Dopo avermi ascoltato diede lui al negoziante i 50 centesimi che mancavano, e scrisse sulla pratica "caso chiuso!"
Nel 1997, Wells iniziò ad avere gravi problemi di salute, tra cui il cancro e un attacco di cuore.
Morì a Chicago il 15 gennaio 1998 e fu sepolto nel cimitero di Oak Woods a Chicago.
(Tratto da Wikipedia)
Canzoni (mp3)
Don't Lie To Me (4,2 MB)
I'm Gonna Move To Kansas City (3,4 MB)
YouTube
26 settembre 2007
21 agosto 2007
Il "Cannonball" del Texas
Freddie King (1934-1976)Nasce a Gilmer in Texas il 3 settembre del 1934. Impara a suonare la chitarra da giovanissimo (si dice che gia a 6 anni era in grado di suonare un intera canzone) grazie agli insegnamenti della madre e dello zio; quando ha solo 16 anni si trasferisce a Chicago in cerca di gloria e incontra i grandi bluesmen della “windy city”: Muddy Waters e Eddie Taylor e Jimmy Rogers lo prendono in simpatia insegnandogli i segreti della chitarra elettrica e inserendolo nel circuito dei club dove si crea una certa fama che non gli vale però un contratto discografico coi colossi dell’epoca (Chess e Cobra).
In questo periodo egli di giorno lavora come operaio in una acciaieria e la sera suona il blues in compagnia di Otis Rush e Magic Sam. Come session man Freddy era però molto richiesto e il suo nome compare infatti un numerose registrazioni dell’epoca tra cui in quella di “Spoonful” di Howlin’ Wolf. Dopo un paio di 45 giri di scarso successo la grande occasione gli si presenta quando la Federal (grazie all’intervento del famoso pianista Sonny Thompson) gli da la possibilità di registrare una serie di canzoni a proprio nome, tra queste compare quella che poi diventerà il suo simbolo la famosissima “Hide Away” uno strumentale che entrerà addirittura nel top ten americana regalandogli una grossa fama.
Per tutti gli ’60 King incide una quantità incredibile di dischi passando con grande naturalezza dal blues al R&B al funky, cavalcando un po’ tutte le mode del momento, e fu proprio questa sua mancanza di una precisa collocazione stilistica a fargli guadagnare le critiche di molti. I brani strumentali, solitamente degli up tempo ,caratterizzati da dei giri molto serrati, sono la sua forza tanto che riesce a piazzarne ben 6 in classifica contemporaneamente. Attratto in modo irresistibile dalla sua nuova dimensione di rockstar internazionale Freddy ha avuto il torto di incidere molti dischi che possiamo tranquillamente definire inutili e che ne hanno minato la fama e l’importanza per molti anni (anche se recentemente la sua figura è stata rivalutata e la sua importanza viene riconosciuta in modo unanime).
Nonostante questo però il bluesman texano resta un musicista straordinario, basti pensare che all’epoca ai giovani musicisti che sostenevano un provino per le varie etichette del settore veniva chiesto di suonare Hide Away, se erano in grado di riprodurne tutti gli accordi in modo soddisfacente allora gli veniva data una possibilità. Ancora oggi nonostante siano passati oltre 40 questo immortale brano viene visto che una sorta di punto di arrivo da tutti i bluesmen che sempre più spesso la inseriscono nella scaletta dei loro concerti.
Freddy era un ‘uomo enorme dotato di mani gigantesche tanto che proprio le dimensioni eccezionali delle sue dita non gli hanno mai permesso di cimentarsi alla slide come lui stesso dice:”Le mie dita sono troppo grosse per usare quella barretta di metallo”. Nonostante questo egli era un chitarrista molto veloce che faceva della violenza del suono la sua peculiarità (suonava a dita nude senza plettro) passando con grande naturalezza da degli assolo ricchi di vibrato ad altri puliti ed eleganti. Come abbiamo detto le sue performance su disco lasciavano spesso a desiderare ma dal vivo il meno noto dei King era una vera belva tanto da guadagnarsi il soprannome di Texas Cannonball; durante i concerti libero dalle imposizioni del mercato (alle quali bisogna dirlo non si è mai opposto) Freddy poteva scatenarsi dando vita a spettacoli a dir poco incendiari.
Muore a Dallas nel 1976, a solo 42 anni, stroncato da un infarto aggravato da epatite,ulcera e affaticamento.
(Tratto liberamente da Rocklab.it)

Hide away (7 MB)
I'm tore down (2,5 MB)

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15 giugno 2007
Il Blues all'inglese
John Mayall (1933)Mayall (nato il 29 Novembre del 1933) è il figlio di Murray Mayall, chitarrista e appassionato di musica jazz. Fin dall'infanzia, fu avvicinato alle sonorità di musicisti blues americani fra cui Leadbelly, Albert Ammons, Pinetop Smith, and Eddie Lang, e imparò da autodidatta a suonare il piano, la chitarra e l'armonica.
Mayall frequentò la scuola d'arte e dopo fece tre anni di servizio militare con l'Esercito Britannico in Corea. Nel 1956, cominciò a suonare blues con gruppi quasi professionistici, "The Powerhouse Four" e, in seguito, "The Blues Syndicate". Sotto l'influenza di Alexis Korner, si trasferì a Londra e formò i "John Mayall's Bluesbreakers".
I Bluesbreakers erano una specie di banco di prova e di allenamento per musicisti blues, e ci furono diversi cambi di componenti prima dell'arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale. Dopo che Clapton lasciò per fondare i Cream, i Bluesbreakers presero fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter Green, John McVie, Kal David, and Mick Taylor. Si riportano le parole di Eric Clapton, "John Mayall ha gestito una scuola per musicisti incredibilmente buona."
Nei primi anni '70, Mayall raggiunse il successo commerciale negli Stati Uniti a si trasferì al Laurel Canyon, a Los Angeles. Là ebbe un'importante influenza sulle carriere di musicisti emergenti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor, and Harvey Mandel.
Mayall da allora ha continuato a suonare e dare concerti, ricostituendo anche i Bluesbreakers nel 1982.
Il 29 novembre 2003 ha effettuato un grande concerto a Liverpool portando sul palco, tra gli altri, Eric Clapton e Mick Taylor.
(Tratto da Wikipedia)

Cannonball shuffle (4 MB)
You've got me licked (3,3 MB)

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21 maggio 2007
"The Iceman, Master of Telecaster"
Albert Collins (1932-1993)Chitarrista e cantante Blues americano, nasce il 1° ottobre 1932 à Leona (Texas).
Inizia la sua carriera negli anni 50, suonando in vari locali a Houston e dintorni. Dal 1958 comincia a registrare le sue prime canzoni, di cui molte hanno come tema il freddo (come per esempio "The Freeze" oppure "Frosty") da cui il sopranome "The Iceman". Uscito nel 1962 "Frosty" è il primo successo commerciale ma che non avrà seguito.
Nel 1968 durante un suo concerto a Houston, Bob Hite cantante del gruppo Canned Heat lo "scopre" e lo aiuta a farsi conoscere. Questa momentanea popolarità gli permetterà di firmare un contratto con la casa discografica "Imperial Records", con la quale inciderà ben 3 dischi.
Bisognerà aspettare però la fine degli anni 70 per vedere la sua carriera decollare veramente. Con l'etichetta "Alligator" inciderà l'album "Ice Pickin'" che diventerà un vero successo. Successivamente inciderà "Frozen Alive" e "Don't lose your cool" che avranno ugualmente un gran successo. Quest'ultimo ("Don't lose your cool") riceverà addirittura il titolo del miglior disco di Blues dell'anno 1983.
Diventato uno dei Bluesmen più accreditati della sua generazione, Albert Collins inciderà il suo ultimo disco nel 1991, e che porterà il titolo di "Iceman".
L'anno dopo durante una lunga tournée internazionale con la sua Band ("The Icebreakers") gli verrà diagnosticato un cancro ai polmoni. Da questa tournée verrà inciso un ultimo disco ("Live '92-'93") che uscirà dopo la sua morte avvenuta il 24 novembre 1993 a Las Vegas.

If trouble was money (11 MB)
If you love me like you say (6 MB)

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15 aprile 2007
La chitarra di Wolf
Hubert Sumlin (1931-2011)Nato a Greenwood, Mississippi, Sumlin è cresciuto a Hughes in Arkansas.
All'inizio degli anni 50, Hubert e James Cotton formarono una band insieme. Howlin’ Wolf li sentì suonare a West Memphis e propose subito ad Humlin di entrare come prima chitarra nella sua band a Chicago.
Insieme ad altri ottimi chitarristi della band di Wolf, quali Willie Johnson e Jody Williams, Hubert contribuì ad alcuni dei brani di Blues più profondi, primitivi e intensi che il mondo avrà mai sentito. Rimase nella band fino al 1980.
Grandi chitarristi Blues e Rock quali Eric Clapton, Keith Richards, Stevie Ray Vaughan, Jimmy Page, and e Hendrix, si ispirarono al suo stile.
Oggi a 76 anni e malgrado problemi di salute, continua imperterrito la sua carriera da solista.

I'm ready (4 MB)
She's into something (3 MB)

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