Gary B.B. Coleman (1947-1994)
Gary B.B. Coleman (Paris, 1° gennaio 1947 – Center, 14 febbraio 1994) è stato un chitarrista, cantante e produttore discografico statunitense di genere soul blues.
Nato artisticamente in ambito locale, si trasforma poi nel promotore del genere blues e si dimostra un eccellente turnista. Coleman registra il suo primo album nel 1986, co-rilasciato con Ichiban Records. Ha pubblicato diversi altri album e ha prodotto la maggior parte del catalogo blues di Ichiban fino alla sua morte, nel 1994. In molte occasioni, Coleman ha svolto compiti multi-strumentistici nello studio di registrazione. Ha riconosciuto come mentori sia B.B. King, con il suo appellativo "B.B", e un compagno texano, Freddie King.
Carriera
Coleman nasce a Paris, Texas. Già all'età di 15 anni lavora a fianco di Freddie King. Successivamente supporta come musicista Lighthin' Hopkins in concerto e continua formando il proprio gruppo. Inizia allo stesso tempo a suonare nei nightclubls di tre stati: Texas, Oklahoma e Colorado. Questo duplice stile di vita nel sud-ovest continua imperterrito per quasi venti anni, fino al 1985, anno in cui crea la propria etichetta indipendente, Mr. B's Records e registra un singolo ("One Eyed Woman"), per pubblicare infine il suo album di debutto, Nothin' but the Blues, l'anno successivo. L'album si rivela molto popolare. La Ichiban Records si convince a firmare con Coleman un contratto di registrazione e rilasciare pubblicamente Nothin' but the Blues con la sua etichetta nel 1987.
Segue nel 1988 il successo If You Can Beat Me Rockin' (1988), e nello stesso anno i compiti di Coleman con la Ichiban Records si ampliano per includere la produzione di altri dischi e per altri spettacoli, oltre che fare da tramite con altri artisti come A&R scout. Pubblica quindi altri sei album fino al 1992 ed è responsabile per la produzione degli album di Blues Boy Willie, Chick Willis, Little Johnny Taylor e Buster Benton (Money's the Name of the Game, 1989).
Coleman ha continuato a scrivere materiale per altri artisti e talvolta suonava chitarra e tastiere nei loro dischi. Nei suoi stessi album compaiono canzoni di cui è autore, come "I Fell in Love on a One Night Stand" and "If You Can Beat Me Rockin' (You Can Have My Chair)".
Ha continuato a ricoprire diversi ruoli con successo, fino alla morte precoce nel 1994.
(Tratto da Wikipedia)
Discografia
Album in studio
1987 - Nothin' but the Blues
1988 - If You Can Beat Me Rockin'...
1989 - One Night Stand
1990 - Dancin' My Blues Away
1991 - Romance Without Finance Is a Nuisance
1991 - The Best of Gary B.B. Coleman
1992 - Too Much Weekend
1996 - Cocaine Annie
Canzoni (mp3)
The Sky Is Crying (8,8 MB)
25 maggio 2008
20 maggio 2008
Soul Fixin' Man
Luther Allison (1939 – 1997)Luther Allison (Widener, 17 agosto 1939 – Madison, 12 agosto 1997) è stato un chitarrista statunitense blues.
Dalla originaria Widener nell'Arkansas la famiglia si trasferì a Chicago, Illinois, nel 1951. Prima di questo trasferimento aveva imparato a suonare la chitarra da autodidatta, ed aveva iniziato ad ascoltare gli autori blues. Nel 1954 iniziò a farsi vedere nei blues club di Chicago con la speranza di essere invitato da qualcuno a suonare sul palco. Riuscì a suonare con la band di Howlin' Wolf e con James Cotton.
La grande occasione gli si presentò nel 1957, quando Muddy Waters lo invitò a salire sul palco insieme a lui. Grazie a quell'incontro Allison inziò a suonare nel circuito dei club blues tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60, e registrò il suo primo singolo nel 1965. Firmò quindi un contratto con la Delmark Records nell'autunno del 1967, e nel 1969 realizzò il suo album di debutto, Love me Mama. La sua esibizione all'Ann Arbor Blues Festival del 1969 riscosse un buon successo, e per questo venne invitato alle tre seguenti edizioni del festival. Andò in tournée lungo tutti gli Stati Uniti e nel 1972 venne ingaggiato dalla Motown Records, uno dei pochi artisti blues ad esservi riuscito.
Dalla metà degli anni '70 iniziò ad andare in tour anche in Europa, e grazie al riscontro positivo del pubblico si trasferì in Francia nel 1977, dove si stabilì per i seguenti quindici anni. Allison era conosciuto soprattutto per le sue esibizioni dal vivo, nelle quali eseguiva assoli di chitarra lunghi dieci minuti, ed anche per il rapporto che aveva con il pubblico durante le esibizioni. Durante i suoi concerti usava lanciare una lunga corda al pubblico, corda che terminava attaccata alla sua Gibson Les Paul.
Il manager ed agente europeo di Allison, Thomas Ruf, fondò la propria casa discografica nel 1994, la Ruf Records. Allison firmò per questa casa discografica e contemporaneamente firmò anche per la Alligator Records per la distribuzione americana. Il fondatore della Alligator Records, Bruce Iglauer, convinse Allison a far ritorno negli Stati Uniti. Registrò quindi l'album Soul Fixin' Man nel 1994, al quale seguì un tour negli Stati Uniti ed in Canada. Sia Allison che l'album Soul Fixin' Man conquistarono 4 W.C. Handy Awards (premio istituito dalla ONG Blues Foundation in onore del musicista blues William Cristopher Handy. Il premio ha cambiato la sua dicitura in The Blues Music Award nel 2006).
Con la James Solberg Band al suo seguito, Allison continuò instancabilmente ad andare in tour, e con la realizzazione nel 1995 di Blue Streak guadagnò altri Handy Awards nonché una maggiore fama. Fece inoltre da presentatore ai Living Blues Awards e fu ospitato sulle copertine delle più importanti riviste di settore.
Nel mezzo del suo tour del 1997, in estate, Allison venne portato in ospedale perché accusava dolori al petto e problemi di respirazione. Sfortunatamente gli venne diagnosticato un tumore al polmone le cui metastasi si stavano ormai espandendo alla spina dorsale. Dopo un breve periodo di coma, Luther Allison morì il 12 agosto del 1997, cinque giorni prima del suo 58esimo compleanno. Il suo album Reckless venne pubblicato poco tempo dopo la sua morte.
(Tratto da Wikipedia)

Bad Love (9 MB)
Soul Fixing Man (3 MB)

Guarda dei filmati su YouTube
22 gennaio 2008
Buddy
Buddy Guy (1936)Buddy Guy , vero nome George Guy (Lettsworth, 30 luglio 1936) è un chitarrista statunitense.
È uno dei più importanti esponenti del blues americano. Figura di spicco del genere ne è, insieme a B.B. King, uno dei punti di riferimento.
Buddy Guy predilige i concerti dal vivo, che rende dei veri e propri spettacoli, grazie alla presenza scenica ed alle sue doti di chitarrista e cantante. Eric Clapton lo considera il miglior chitarrista vivente.
Ha suonato al noto concerto di chitarra Crossroad Guitar festival oganizzato dallo stesso Eric Clapton,nel quale ha sfidato un altro chitarrista di fama mondiale John Mayer a duello di chitarra. Lo ha vinto tenendo una nota di assolo e bevendo ben 8 bicchieri d'acqua vuotandoseli anche poi continuando a fare l'assolo.
Buddy Guy è proprietario di un bar in Chicago, nella zona del Loop, il Buddy Guy's Legend, dove tutte le sere si suona musica blues di alto livello. A volte può capitare di trovare lo stesso Buddy Guy che serve al banco o, meglio ancora, che suona.
La prima chitarra di Buddy Guy, avuta all'età di diciasette anni adesso è custodita al Rock and Roll Hall of Fame in Cleveland.
Fino all'età di 21 anni Buddy Guy non aveva mai lasciato la Lousiana, quando un suo amico, che lavorava come cuoco a Chicago, lo convinse a lasciare il suo lavoro di custode all'università per andare a Chicago a suonare blues. Il 25 settembre del '57 Buddy Guy finalmente arrivò a Chicago.
(Tratto da Wikipedia)

First Time I met The Blues (6 MB)
Damn Right I've Got The Blues (6 MB)

Guarda dei filmati su YouTube
20 gennaio 2008
The Gentleman is Back
Johnnie Bassett (1935-2012)
Johnnie Alexander Bassett (9 ottobre 1935 - 4 agosto 2012) è stato un chitarrista, cantante e cantautore americano di Detroit.
Lavorando per decenni principalmente come musicista di sessione, negli anni '90 Bassett aveva una propria band di accompagnamento.
Ha pubblicato sette album nella sua vita.
Secondo lui, Billy Butler, Tiny Grimes, Albert King, B.B. King e soprattutto T-Bone Walker sono stati quelli che l'hanno maggiormente influenzato.
Carriera
Nato a Marianna, Florida, Bassett si trasferì con la sua famiglia nel 1944 a Detroit.
Era un chitarrista del gruppo Joe Weaver e dei Bluenotes, che vinse concorsi locali per talenti e accompagnò Big Joe Turner, e Ruth Brown.
Nel 1958, Bassett si arruolò nell'esercito degli Stati Uniti. Al suo ritorno a Detroit lavorò con i Bluenotes come musicisti di accompagnamento per la Fortune Records.
Durante questo periodo accompagnò Nolan Strong & the Diablos e Andre Williams.
In seguito accompagnò "The Miracles" con un breve incarico alla Chess Records, lavorando al loro singolo iniziale, "Got a Job" (1958).
Nei concerti a Detroit, Bassett suonò sul palco insieme a John Lee Hooker, Alberta Adams, Lowell Fulson e Dinah Washington.
Basset trascorse la maggior parte del decennio successivo esibendosi in concerti a Seattle e accompagnando Tina Turner e Little Willie John.
La Detroit Blues Society riconobbe il contributo di Bassett al blues con un premio alla carriera nel 1994.
Basett pubblicò l'album "I Gave My Life to the Blues" per l'etichetta olandese Black Magic nel 1996, prima di registrare e girare in Nord America e in Europa con la sua band di supporto, i Blues Insurgents.
Il loro album del 1998 "Cadillac Blues" fu nominato per cinque W. C. Handy Awards.
La sua etichetta discografica dell'epoca, la Cannonball Records, cessò di commerciare, ma la Mack Avenue Records gli chiese di firmare un nuovo contratto discografico, dopo che il suo proprietario vide Bassett e la sua band suonare in concerto nel sobborgo di Grosse Pointe a Detroit.
Al Great Lakes Folk Festival 2003, Bassett si esibì come parte della Detroit Blues Revue con Alberta Adams e Joe Weaver.
Ai Detroit Music Awards 2006, Bassett vinse un premio per l'eccezionale Blues/R&B Instrumentalist. Nel 2010 e 2011, ricevette il titolo di Outstanding Blues Artist/Group.
L'album di Bassett "The Gentleman Is Back" fu pubblicato nel giugno 2009.
Nel 2010, vinse un Detroit Music Award nella categoria Outstanding National Small/Independent Label Recording.
Bassett e la sua band (Chris Codish, tastiere; Keith Kaminski, sassofono; e Skeeto Valdez, batteria) suonava ogni settimana al Northern Lights Lounge di Detroit.
Morì di cancro il 4 agosto 2012.
(Tratto da Wikipedia)
Discografia
1994 - Live at the Montreux-Detroit Jazz Festival
1997 - I Gave My Life to the Blues (Black Magic)
1997 - Bassett Hound (Fedora Records)
1998 - Cadillac Blues (Cannonball Records)
1999 - Party My Blues Away (Cannonball Records)
2009 - The Gentleman Is Back (Mack Avenue Records)
2012 - I Can Make That Happen (Sly Dog Records)
Canzoni (mp3)
Cadillac Blues (13 MB)
If The Shoe Was On The Other Foot (18 MB)
YouTube
Johnnie Alexander Bassett (9 ottobre 1935 - 4 agosto 2012) è stato un chitarrista, cantante e cantautore americano di Detroit.
Lavorando per decenni principalmente come musicista di sessione, negli anni '90 Bassett aveva una propria band di accompagnamento.
Ha pubblicato sette album nella sua vita.
Secondo lui, Billy Butler, Tiny Grimes, Albert King, B.B. King e soprattutto T-Bone Walker sono stati quelli che l'hanno maggiormente influenzato.
Carriera
Nato a Marianna, Florida, Bassett si trasferì con la sua famiglia nel 1944 a Detroit.
Era un chitarrista del gruppo Joe Weaver e dei Bluenotes, che vinse concorsi locali per talenti e accompagnò Big Joe Turner, e Ruth Brown.
Nel 1958, Bassett si arruolò nell'esercito degli Stati Uniti. Al suo ritorno a Detroit lavorò con i Bluenotes come musicisti di accompagnamento per la Fortune Records.
Durante questo periodo accompagnò Nolan Strong & the Diablos e Andre Williams.
In seguito accompagnò "The Miracles" con un breve incarico alla Chess Records, lavorando al loro singolo iniziale, "Got a Job" (1958).
Nei concerti a Detroit, Bassett suonò sul palco insieme a John Lee Hooker, Alberta Adams, Lowell Fulson e Dinah Washington.
Basset trascorse la maggior parte del decennio successivo esibendosi in concerti a Seattle e accompagnando Tina Turner e Little Willie John.
La Detroit Blues Society riconobbe il contributo di Bassett al blues con un premio alla carriera nel 1994.
Basett pubblicò l'album "I Gave My Life to the Blues" per l'etichetta olandese Black Magic nel 1996, prima di registrare e girare in Nord America e in Europa con la sua band di supporto, i Blues Insurgents.
Il loro album del 1998 "Cadillac Blues" fu nominato per cinque W. C. Handy Awards.
La sua etichetta discografica dell'epoca, la Cannonball Records, cessò di commerciare, ma la Mack Avenue Records gli chiese di firmare un nuovo contratto discografico, dopo che il suo proprietario vide Bassett e la sua band suonare in concerto nel sobborgo di Grosse Pointe a Detroit.
Al Great Lakes Folk Festival 2003, Bassett si esibì come parte della Detroit Blues Revue con Alberta Adams e Joe Weaver.
Ai Detroit Music Awards 2006, Bassett vinse un premio per l'eccezionale Blues/R&B Instrumentalist. Nel 2010 e 2011, ricevette il titolo di Outstanding Blues Artist/Group.
L'album di Bassett "The Gentleman Is Back" fu pubblicato nel giugno 2009.
Nel 2010, vinse un Detroit Music Award nella categoria Outstanding National Small/Independent Label Recording.
Bassett e la sua band (Chris Codish, tastiere; Keith Kaminski, sassofono; e Skeeto Valdez, batteria) suonava ogni settimana al Northern Lights Lounge di Detroit.
Morì di cancro il 4 agosto 2012.
(Tratto da Wikipedia)
Discografia
1994 - Live at the Montreux-Detroit Jazz Festival
1997 - I Gave My Life to the Blues (Black Magic)
1997 - Bassett Hound (Fedora Records)
1998 - Cadillac Blues (Cannonball Records)
1999 - Party My Blues Away (Cannonball Records)
2009 - The Gentleman Is Back (Mack Avenue Records)
2012 - I Can Make That Happen (Sly Dog Records)
Canzoni (mp3)
Cadillac Blues (13 MB)
If The Shoe Was On The Other Foot (18 MB)
YouTube
25 novembre 2007
Il Re del West Side Chicago Blues
Otis Rush (1934)Otis Rush, nato a Philadelphia il 29 aprile 1934, è un cantante e chitarrista blues.
Il suo stile simile a quello di musicisti quali Luther Allison, Magic Sam, Buddy Guy e Albert King, è conosciuto come il Blues del West Side di Chicago e ha avuto un'influenza su artisti come Michael Bloomfield, Eric Clapton, Peter Green e Stevie Ray Vaughan.
Sito ufficiale
Otis Rush website
Canzoni (mp3)
All Your Lovin (9 MB)
I Can't Quit You Baby (3,5 MB)
Profilo Facebook Otis Rush
YouTube
Iscriviti a:
Post (Atom)

